giovedì 25 maggio 2017

Presentazione web La garza ladra - 27 maggio 2017, ore 19:00

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PRESENTAZIONE WEB LA GARZA LADRA DA PAGINA 31 A PAGINA 64 - 27 MAGGIO 2017 - LINK
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venerdì 12 maggio 2017

Presentazione web La garza ladra - 18 maggio 2017



PREMESSA
In questo primo video, fatto in diretta, non sono riuscito ad esprimermi come avrei voluto, solo in parte ho spiegato quel che dai lettori non è stato compreso ed in un caso, quello del rapporto tra mia madre e la sua famiglia, non sono riuscito a spiegare bene il mio pensiero che nel corso degli anni successivi alla pubblicazione è in parte cambiato. Per questo, ritengo opportuno aggiungere, modificare e precisare quel che ieri sera non mi sento di aver espresso chiaramente. Come dico nel video e nel post su Facebook (VEDI LINK), la Tensione mi ha giocato un brutto scherzo. Mi auguro, e farò sì che accada, che negli appuntamenti futuri tutto vada meglio perché sia il lavoro svolto in passato che i progetti futuri collegato a La garza ladra, meritano sorte migliore.

Presentazione del 18 maggio 2017 - LINK
(Dopo l'apertura del link cliccata una volta sul video e si attiverà l'audio)

Questa è stata e resta una delle parti più delicate da trattare per me perché il rapporto familiare, di quella che definisco non a casa Famiglia con la "F" maiuscola, distinguendola dal nucleo me, mia madre e mio padre, con la "f" minuscola, non di certo per importanza, ma solo per indicare nonni, zii e cugini, ha contato in un modo potente. per quel che riguarda me, un legame di amore puro, fatto di ricordi belli, cui bisogna far conto col racconto di mia madre e con quello cui ho in ogni caso assistito direttamente. Insomma, come mi è capitato di dire, anni dopo, La garza ladra è stato pubblicato con piena consapevolezza di quel che è stato vissuto da mia madre e visto da me. Quel che è cambiato è la visione della mia F-amiglia in rapporto col Mondo Esterno. Dopo nove anni dall'uscita posso affermare con altrettanta certezza che i gravi errori commessi dalla mia F-amiglia sono di poco differenti da quelli che possano accadere in famiglie diverse, di diverse regioni, stati, continenti. Parlare di "Tolleranza" dunque resta sbagliato, gravemente sbagliato, ma visto e sentito quel che ho visto e sentito, posso solo concludere che questo Mondo è fatto così, e da parte vostra, lettori vecchi o nuovi, non mi aspetto una piena comprensione. Mi accontento della mia. Io e mia madre abbiamo sperimentato sulla nostra pelle quell "Odi et Amo" che altri hanno ipotizzato.



EXTRA
Questo Comunicato Stampa non è stato divulgato da nessun Media nazionale. Perché? Probabilmente perché vigliacchi, qualche settimana dopo sarebbe stato infatti il 2 giugno del 150° dell'unità d'Italia e la #Festa non doveva avere alcuna macchia, per quanto #piccola fosse (la mia famiglia). A ridosso il referendum sull'acqua pubblica, poi finito come sappiamo (http://www.confronti.net/confronti/2011/05/referendum-quattro-si-per-dire-tre-no/). Ancor più probabilmente perché anche per far uscire certe notizie importanti come questa ci vuole la raccomandazione.


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mercoledì 26 aprile 2017

La ragazza del libro

Fonte Foto: Lìbrati, una libreria delle donne e non solo | Notizie | Il Vivipadova


Era la fine del 2013, seguivo Storia del Cinema e mi stavo annoiando da morire, ero seduto sugli scaloni sotto le grandi finestre dell'aula, di fronte a me seduta sui banchi formato puffo, che poveri studenti alti dal metro e settantadue in su, c'era una ragazza, e io iniziai a guardarla. Si lo so, che porco! Che maniaco! Solo col senno del poi ho capito che durante le lezioni o durante lo studio presso le varie biblioteche il mio sguardo tra cinque/sei pagine e le altre, si alza verso voi del Cattiv Sesso, perché lo studio di banalità o vere e proprie inutilità, mi fa affaccendare verso altre faccende, dicevo, la guardai. Per un bel po'.  E di punto in bianco, la scintilla. La miccia, giusto per continuare nella metafora, era messa lì da parte dal 2006 e quel giorno, in quella noia è stata accesa. Era arrivato il momento di Famme Musique. Il titolo non è quello reale, ma non si discosta molto. Quel giorno non solo partì l'idea di far sul serio questo libro fotografico, ma osservandoLa con attenzione ho potuto capire cosa mancasse ad un'idea già affascinante.
Finisce la lezione ognuno va per la sua strada, e io in testa ho una bella idea. Non avrei mai pensato che non l'avrei rivista...
A fine gennaio 2015,   conosco virtualmente una persona che sarà importante per me, per quasi tutto il 2015 e fare un libro di nudo mi preoccupava un po', allora decido di aspettare ancora prima di pubblicare l'annuncio sui miei Social Media, giusto il tempo di consolidare realmente qualcosa di virtuale. E i primi di marzo quel che era virtuale si consolida con la Prima Fine nel reale. Pochi giorni dopo, pubblico l'annuncio per la ricerca di modelle, Famme Musique parte ufficialmente, una condizione però sarà imprescindibile: se mai avessi rivisto la ragazza che a fatto partire tutto, lei e solo lei sarebbe stata la prima foto e la foto in copertina.
Non ero un fotografo professionista, io scrivevo e basta. Trovare una modella che posasse nuda per un Joudemots non era per niente facile, e passano tanti mesi prima di trovare la prima disponibilità. A fine agosto trovo una ragazza che non era una modella professionista e questa era una condizione che sembrava l'ideale, lei si provava come modella e io avevo trovato la prima modella delle cento previste, e che lavorasse io inoltre gratuitamente. Una svolta fortunata!
A settembre,   parto per Milano per una delle ennesime mie scemate da figlio di papà che i soldi non li deve sudare, dal 2004. Nel frattempo il Secondo Addio Reale di quel qualcosa virtuale. E a fine settembre al mio rientro a Firenze avrei parlato con la modella per la seconda prima foto di Famme Musique.
Una svolta fortunata, infatti, al mio rientro a Firenze, la modella che si era dimostrata disponibile a far partire uno dei miei tanti progetti, senza girarci attorno, è passata dal lavorare gratis al chiedere soldi. E io sono passato dal mandarle un sms per incontrarci il giorno dopo, al non voler più lavorare con lei, che avesse fatto retromarcia o meno sul volere un compenso o meno. In mezzo ci sarebbe la rossa tinta di Genova, ma è un inciso simile che non cito.

Da quell'Ottobre 2015 passa quasi un anno e mezzo,   credo fosse Febbraio. È il 2017, e dopo un bel po' di mesi decido di andare a studiare alle Oblate. All'ingresso con la coda dell'occhio guardo una ragazza e... era lei. Erano passati tre anni da quella lezione noiosa, da quei banchi per i puffi e da quella scintilla. Si chiama Sara, le ho raccontato tutto: di quella giornata, di quel 2006, dell'annuncio e dall'aver deciso che quella copertina sarebbe stata sua o di nessun'altra. In realtà, quella sera ho aggiunto che Famme Musique era ormai un progetto accantonato, ma che l'averla incontrata aveva riacceso una miccia consumata in buona parte, però ancora presente. Mi ha risposto che ci avrebbe pensato, pur non avendo mai posato, soprattutto per un lavoro di nudo. Le ho lasciato il mio numero di telefono e come faccio di solito, non le ho chiesto il suo.
Come accade nei film, nella letteratura o nelle canzoni, la Musa c'è stata, o c'è. In questa Storia, la musa deve necessariamente essere presente. Passano i giorni e le settimane. Sono passati due mesi, la bellezza di una storia come questa comporterebbe l'inizio del lavoro, con Sara. Invece, nessuno si è più fatto sentire e Famme Musique sarà comunque fatto, perché una Scintilla non è una Musa.

lunedì 27 marzo 2017

Dal non-Omaggio a Dario Fo alla Sua Franca, e sul decidere se continuare a scrivere o meno - PARTE "La sua Franca"

Premessa
Devo necessariamente ribadire ad ogni inizio di questo scritto che lo stesso era previsto per i primi di novembre 2016. Le condizioni erano diverse, diverse in due punti importanti o di poco conto a seconda dell'importanza che darete alle mie parole; a seconda dell'importanza che darete alla scarna storia di Dario Fo, raccontata tra primo e secondo scritto; a seconda infine, dell'importanza che darete alle reali motivazioni che mi hanno (fortemente) spinto a scrivere. Ricordate dunque: Periodo diverso, storie leggermente diverse. Finalità mia identica...


Quando ho pensato questo scritto,   Fo era morto da poco e del rapporto con Franca Rame emergeva solo la parte Romantica, quella parte in cui le due anime diventate una sola su questa terra, separate dalla morte di lei, si erano appena riunite per ritornare ad essere una cosa sola, stavolta davvero per sempre. Questo serviva ai Media e questo davano per avere più ascolti, quando, fino ad allora, poco era importato ai media di Dario Fo, Franca Rame e del loro rapporto come artisti e coppia, vista la già citata censura cinquantennale. E se fino a quel momento il rapporto ascoltato in TV mi era utile in buona parte a raccontare il mio sogno di allora e oggi, poi è diventato perfetto per raccontare il mio, imperfetto però il racconto del loro. Qualche giorno dopo l'aver avuto l'idea di raccontare Dario Fo e Franca Rame, coppia d'artisti e coppia nella Vita, qualche media iniziava ad insinuare l'imperfezione della Coppia. Devo essere sincero,  non ricordo quali media, e non ricordo bene tutta la vicenda, nel senso che, si raccontava di queste "voci", che tra le altre cose il figlio smentiva, e di queste stesse voci ne sentii parlare solo allora e non son più riuscito a recuperare la Notizia e la Fonte, ma la riporto perché se mai quelle Fonti dovessero leggere queste parole, potrebbero farsi vive. Piú con la famiglia Fo che con me... Comunque, iniziarono a parlare di "separati in casa" e di tradimenti di Fo. Ecco, dopo la celebrazione commovente immediatamente postuma, iniziarono a sentire il bisogno di fare Necro-Gossip, perché purtoppo, il Gossip attira sempre. Come ho già scritto, al momento la mia conoscenza di Dario Fo e il suo mondo è molto limitata, oggi. Mi auguro dunque che dopo la laurea in una Scuola DAMS che ignora il contemporaneo, qualora io decida di continuare a Comunicare, studiando tutto quello che, per Cultura personale vorrei fare, ma che per Imposta Cultura personale Universitaria ho dovuto tralasciare, possa avere il modo, il tempo e la voglia di approfondire, scoprendo così magari cosa c'è di vero in questa vicenda, e chiuderla per come effettivamente sia.

Dei tre scritti,   quello precedente, questo e quello in cui vi comunicherò cosa ho deciso,  e cioè se continare a Scrivere o meno, è solamente questa la parte che mi interessa,  solamente questa la parte che mi ha spinto a scrivere, questa. Queste parole, tutte quante, ma in particolare queste, hanno una sola finalità, la finalità è un destinatario, anzi, destinataria e la destinataria è una sola.
Quando ho iniziato il mio percorso di Scrittura e Comunicazione Artistica  e Sociale Neorealista,   ho messo in conto che avrebbe comportato una certa solitudine; non dovuta al fatto che i concetti da me espressi e le modalità attraverso cui li avrei espressi, sarebbero risultati incomprensibili quando non ritenuti tali da farmi passare per un idiota, ma proprio perché compresi ed avrebbero portato come risultato esattamente quello sperato: far capire al 90% dei miei interlocutori, quanto essi siano idioti ed in quale mondo, Loro mi abbiano costretto a vivere. Un mondo fatto di corruzione, ipocrisia, volgarità becera, squallore. E al momento nessuno ha avuto il coraggio e le prove per dimostrare che anch'io faccia parte di quel 90% e che anch'io sia, faccia, porti ad essere corrotti, ipocriti, beceri volgari e squallidi. Purtroppo, in mezzo a queste persone vi sono state anche quelle ragazze, poi donne, che avrei voluto amare e che invece mi hanno rifiutato per quello che dico, per quello che scrivo e logica conseguenza per quel che ciò rappresenti: quel che sono. Ecco, dire e scrivere queste cose fino al 2011 era un grosso problema perché fino al 2011 i ristoranti italiani erano sempre pieni, Ruby era la nipote di Mubarak, Berlusconi era il male solo per la Sinistra e la Sinistra era il Male solo per la Destra. Affermare che i politicanti fossero tutti dei parassiti era segno di pura follia. E "Destra Sinistra" di Gaber, una Bestemmia. Sono passati tredici anni da quando ho iniziato a metter per iscritto il mondo che mi circonda e solo da un anno a questa parte ho trovato una persona Capace di capire le mie parole. Questo non vuol dire che approvi esattamente tutto quello che scrivo, non ho mai pensato fosse così,  ma è certo che in linee generali condivida molti dei miei scritti o non sarebbe ancora qui... in questi tredici anni, coincidenti più o meno col mio travagliato percorso universitario, ho conosciuto tante ragazze, tante divoratrici di libri di filosofia, tante passionarie di politica onesta (ma sotto il simbolo di Silvio Berlusconi e il che è tutto dire sulla presunta onestà della politica e delle passionarie stesse) ragazze che, magari inizialmente rimanevano affascinate dal mio modo di pensare, ma che poi, si perdevano in una tazzina da caffè riempita d'acqua. Per la prima volta invece, da un anno a questa parte ho trovato una persona che, con tutte le fragilità che una persona possa avere, non solo capisce questo strano Joueur de Mots, ma ha lei stessa una certa, strana, bella sensibilità che la porta ad essere vicina a me. È il suo modo di essere, di fare, di scrivere che mi ha avvicinato ancora di più, così tanto da esser la mia quotidianità,  da non poterne e non volerne più fare a meno, da quell'anno a questa parte, poc'anzi nominato. Per questi motivi, per la prima volta ho lottato e sto lottando così strenuamente, anche contro di lei, e Lottare contro di lei per conquistare lei, sono parole che le dico spesso, perché vere.  Lo faccio perché pienamente consapevole di cosa io abbia trovato. Su queste parole vorrei essere più chiaro, ma non è a voi che io le debba renderle più chiare di quanto non lascino intuire,  quindi mi fermo. Con lei ho cercato un equilibrio tra quel che ero e quel che volevo essere per lei, e ci sono riuscito, e lei l'ha capito. Perché quando una persona ti cambia o sei tu a cambiare per lei, non vuol dire sminuirti, non vuol dire perdere la propria identità,  vuol dire Amore, sotto la forma più pura e pulita che possa esserci. Ancor più se ti rendi conto che ogni singolo cambiamento è un miglioramento di quel che sei. E questo è un altro motivo che mi spinge a continuare,  che mi fa esser certo della Strada intrapresa.

Dario Fo ha raccontato di aver visto per la prima volta Franca Rame in foto e di essersene subito innamorato.

Io l'ho vista per la prima volta in Video, era il 2015, ma allora quando la rivedevo per un certo tempo smettevo o cambiavo canale perché in quel momento il mio destino sembrava altrove. Poi, un anno e mezzo dopo, quando ho intuito che la strada giusta era lei, non ho più smesso di pensarla e di leggerla, guardarla in video era diventato impossibile, ma per altri motivi. Non è neanche l'incontro che accomuna Dario Fo e Franca Rame, a me e Lei. Quello che ci accomuna è un qualcosa di futuro. Dario Fo e Franca Rame si sono conosciuti a rispettive carriere già iniziate, le loro carriere erano nello stesso ambito, l'anticonformismo che li accomunava li avrebbe accomunati anche nel lavoro, tanto da portarlo in scena e per questo esser Insieme cacciati dalla Rai. Quello che io sono, lo so. Che la mia libertà d'espressione mi abbia fatto pagare un caro prezzo lo so, ma so anche di aver trovato una persona che esprime i miei stessi pensieri molto spesso, magari con parole diverse, ma il pensiero è vicino, sovrapponibile quasi simbiotico.
Ci sono state tante difficoltà tra noi, difficoltà dovute al fatto che in questo mondo di oggi le parole siano state svuotate di quel minimo di significato che aveano acquisito, ed a quel punto è fondamentale capire Chi quelle parole le pronunci o in questo caso, in questo scritto, chi le scriva.
Entrambi abbiamo visto l'uno nell'altra qualcosa che altri non hanno mai avuto ed è su quello che punto tutto.
Insomma, io sono certo di aver trovato la mia Franca, e non posso rinunciarvi. Sono certo che le nostre due anime siano fatte per diventare una sola.



CRONISTORIA E LINK CORRELATI

"Dario Fo" - LINK
"MOVIMENTO CINQUE STELLE - Blog, Meetup, Varie _ Nazionale, Regionale, Locale" - LINK
 "MoVimento Cinque Stelle - Firenze" - LINK
"Per una volta, grazie censura" - LINK
"Popolo Viola" - LINK


venerdì 3 marzo 2017

Dal non-Omaggio a Dario Fo alla Sua Franca, e sul decidere se continuare a scrivere o meno - PARTE "non-Omaggio a Dario Fo"


Questo scritto doveva essere iniziato i primi di novembre, ma purtroppo quando il Cuore mi sanguina, mi si blocca tutto, anche quello che non si dovrebbe bloccare.
A mesi dalla scomparsa di Dario Fo, ancora meno questo sembrerà e sarà un omaggio e ancora più un non-Omaggio per uno che ha fatto di un non-Partito, che non rispetta un non-Statuto. Resta il fatto che queste parole debbano essere spese.

Dal non-Omaggio a Dario Fo
Chi sia Dario Fo, in Italia lo sanno tutti i contemporanei, per i posteri mi affido al suo blog ufficiale (LINK) perché il Dario Fo che interessava a me è un altro e ve lo racconto io.
Necessario ripetere che a me del Dario Fo artista non interessa nulla per pochi semplici motivi:
  • Perché da un punto di vista di studio, ancora ci si barcamena tra Antigoni, Eschili, Goldoni, Giuliette e Romei, Bohème, Flauti Magici e Barbieri di Siviglia, poco importa ai miei professori di Storia del Teatro di Dario Fo. (Non sto esprimendo un parere sull'Opera di Dario Fo, ma l'utilità nella mia vita personale al 3/03/2017)
  • Perché da un punto di vista lavorativo non ho alcune interesse per i lavori di Dario Fo. (Non sto esprimendo un parere sull'Opera di Dario Fo, ma l'utilità nella mia vita personale al 3/03/2017)
  • Perché da un punto culturale personale non ho avuto modo di leggere, studiare, o anche solo approfondire Dario Fo. Anche a causa del fatto che la Televisione fosse fino a sette anni fa la mia fonte principale di notizia e che su Dario Fo vi sia stata una censura quasi cinquantennale in Televisione (LINK). (Non sto esprimendo un parere sull'Opera di Dario Fo, ma l'utilità nella mia vita personale al 3/03/2017)
Quello che a me interessa è solo il Dario Fo POLITICO, il Co, o CoCo-Fondatore assieme a Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo del MoVimento Cinque Stelle. Anche in questo caso, in realtà, c'è ben poco da dire, ma c'è da dire lo stesso.
Il MoVimento Cinque Stelle infatti sembra, perché io non mi sono mai informato del tutto poiché poco mi importava (sbagliando!), sia nato tra il 2004/2005, infatti esistono iscritti al Meetup del 2005, da me conosciuti personalmente a Firenze.

Negli ultimi dieci anni Dario Fo,    (che per l'ultima volta specificherò essere il) Politico, è apparso in televisione a promozione e difesa di un movimento che quest'anno compie il suo decennale di riconoscibilità pubblica nazionale. Per riconoscibilità pubblica nazionale intendo dire appunto che è nato prima del 2007 ma che grazie soprattutto a Michele Santoro e Enrico Mentana questo movimento ha prima raggiunto, poi scavalcato ed infine sotterrato il cosiddetto Popolo Viola (LINK) su cui non aggiungo altro perché fuori tema ed è infine arrivato all'affermazione nazionale. Dicevo, negli ultimi dieci anni, poche volte a dir il vero, penso per questioni d'età, Dario Fo è stato intervistato schierandosi apertamente per il MoVimento, tanto da esserne definito uno dei Fondatori. Personalmente non mi interessa se lo sia stato davvero o se sia solo uno dei VIP che abbia deciso di prestare la propria immagine successivamente alla fondazione. A me è stato presentato dai media come Fondatore e Co, o Co Co-Leader assieme a Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo, leader assoluto. A differenza di quel che possano pensare gli ipocriti che leggeranno queste parole e chi ignora il funzionamento del MoVimento Cinque Stelle, quando mi sono iscritto allo stesso, pur sapendo della finta orizzontalità del "Potere Decisionale", perché la Logica non dice questo, non ho avuto alcun problema a riconoscere come Leaders, in ordine alfabetico, Beppe Grillo, Dario Fo e Gianroberto Casaleggio. Per, anche qui, pochi semplici motivi:
  • Beppe Grillo mi risulta aver a che fare col MoVimento Cinque Stelle dal 2005 o 2007.
  • Io mi sono iscritto al MoVimento Cinque Stelle nel Marzo 2013.
  • Per questioni di Età ed Opportunità dunque, quando si entra in una associazione di qualsiasi tipo, la Leadership ed il Rispetto si conquistano con Tempo e Lavoro e poi a me non interessava la Leadership ma il Lavoro ed i risultati che esso comporti.
Questi quattro semplici punti sono in realtà pesantissimi e fregano la maggior parte di coloro i quali leggeranno questo scritto distruggendo del tutto la loro ipocrisia, anche se ovviamente chiuso questo blog, ed andati a letto, domani mattina ritorneranno carichi di ipocrisia perché Molière e Mozart mi hanno insegnato che è così, ed io con questa affermazione c'ho fatto il CID (Costatazione Amichevole - ma non troppo). Ma andiamo al concreto. Perché io Non Omaggio a Dario Fo? Come ho già spiegato in passato, mi sono
  • Autosospeso dal Meetup Amici di Beppe Grillo di Firenze il 14 giugno 2014. Non per aver violato il Non Statuto Nazionale o il Regolamento Locale, ma per non aver denunciato in tempo Chi ha violato
  •  il Non Statuto Nazionale e il Regolamento Locale. Perché non l'ho fatto? Perché avevo prove sufficienti per l'azzeramento dei vertici del MoVimento Cinque Stelle Firenze. Inoltre successivamente al 14/06/2014 Alfonso Bonafede organizzò una riunione segreta, la qual cosa avrebbe comportato l'espulsione dell'Attivista (parlamentare) Alfonso Bonafede.
Di tutto questo ho informato Beppe Grillo attraverso l'indirizzo mail ufficiale del Blog beppegrillo.it  . Nessuno ha risposto. Questo dimostra(va, nel 2014) quanto il MoVimento fosse serio.

Cosa avrei dovuto fare allora?
  • Ero SOLO. Ero veramente solo a quel punto. E allora ho fatto l'unica cosa LOGICA: mi sono dimesso dal MoVimento Cinque Stelle nell'ottobre 2014, motivando le mie dimissioni con il <<NON AVER MAI VIOLATO I PRINCIPI DEL MOVIMENTO STESSO>>. Non esistono mie dimissioni scritte perché sarebbe stato uno sprecare Byte e energie psicofisiche per informare persone incompetenti e che se ne fregavano. Ma restano le parole precedenti alle dimissioni che trovate qui - LINK - compresa, l'autosospensione per <<NON AVER MAI VIOLATO I PRINCIPI DEL MOVIMENTO STESSO>>.


Cosa c'entra in tutto questo Dario Fo?
Appunto,
Dario Fo in tutto questo non c'entra niente.
Non c'entra proprio niente.
E mi chiedo se sia mai c'entrato qualcosa.




CRONISTORIA E LINK CORRELATI
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"MOVIMENTO CINQUE STELLE - Blog, Meetup, Varie _ Nazionale, Regionale, Locale" - LINK
 "MoVimento Cinque Stelle - Firenze" - LINK
"Per una volta, grazie censura" - LINK
"Popolo Viola" - LINK

sabato 25 febbraio 2017

Ringraziamenti. Fatto

Sono stato presso la redazione milanese de  Il Fatto Quotidiano il 16 febbraio 2017 grazie all'iniziativa " Ospite per un giorno" durante la riunione di redazione del Giovedì,  quella trasmessa in diretta streaming perché ho un abbonamento annuale come "Socio di fatto", che tra le altre possibilità, offre questa. Sotto trovate il video che ho definito "di ringraziamento" e lascio subito alla visione
 sia voi sia la redazione milanese, cui è rivolto. 




Video Ringraziamenti a il Fatto Quotidiano - Milano


Qui allego i video che riguardano le volte in cui ho citato Il Fatto Quotidiano, o se preferite, il mio "rapporto" col giornale, come detto nel video sopra.


  1. Salvatore Di Pasqua chiede a Marco Travaglio - 28/2/2008 - LINK
  2. Marco Travaglio risponde a Salvatore Di Pasqua - 28/02/2008 - LINK
  3. Università vs Cultura: Media, Costituzione e Legge - 7/10/2016 - LINK1
  4. Università vs Cultura: Media, Costituzione e Legge - 7/10/2016 - LINK2
  5. Università vs Cultura - Media, Costituzione e Legge - VERSIONE COMPLETA E DEFINITIVA DI SCRITTO E VIDE - 17/10/2016 - LINK **
  6.  il momento di fare una riflessione seria: Smettere o Continuare? - 21/10/2016 - LINK**
  7. Il Fatto Quotidiano: che fine ha FATTO Alessandro Gassmann? - 26/11/2016 - LINK
  8. A.A.A. cercasi raccomandazione per progetto di volontariato,  possibilmente Massoneria. Max disponibilitá! Citofonare Pavone - Marco Travaglio: mio mentore a sua insaputa - 27/11/2016 - LINK

NOTE
** = Questo è uno dei tanti scritti che nel corso degli anni non avete preso in considerazione e  che mi ha portato a certe conclusioni non positive nei confronti de Il fatto Quotidiano.