martedì 28 maggio 2013

Anche sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi
perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le
cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere
umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il
male stesso, quanto chi lo nomina. In modo che più
volte, mentre chi fa male ottiene ricchezze, onori e
potenza, chi lo nomina è strascinato in sui patiboli,
essendo gli uomini prontissimi a sofferire o dagli
altri o dal cielo qualunque cosa, purché in parole ne
sieno salvi.
[FONTE: Pensieri - I - Giacomo Leopardi]

lunedì 27 maggio 2013

I timidi non hanno meno amor proprio che gli arroganti;
anzi più, o vogliamo dire più sensitivo; e perciò temono:
e si guardano di non pungere gli altri, non per istima
che né facciano maggiore che gl'insolenti e gli arditi,
ma per evitare d'esser punti essi, atteso l'estremo
dolore che ricevono da ogni puntura.

[FONTE: Pensieri - LVIII - Giacomo Leopardi]

domenica 26 maggio 2013

Dipende: da come agisci, da come risponde. Da
               cosa si vuole e in cambio di cosa.

Forza, coraggio: non bastano. Non basta
                          scriverle su un foglio bianco,
                          virtuale o reale che sia.

Sentire la sua voce: è l'unico motivo per fare
                               tutto.

Silenzio: è tutto ciò che ti circonda.

Mai come in questi giorni mi capita di scrivere tanti pensieri che solo a chi legge risultino slegati fra loro. E mai come adesso non mi interessa spiegare ai lettori cosa significhino. Mi interessa solo tirarli fuori e andare avanti. Passare ai successivi per poi scriverne altri ancora. Senza alcuna spiegazione.
Qualche anno fa sentii questa frase <<Si scrive per sé stessi, si pubblica per gli altri>>, [FONTE: Sconosciuto - 2008].
Poco meno di un anno dopo però ho formulato questa: Si scrive per sé stessi, si pubblica per sé stessi, poi, gli altri... solo una conseguenza.
Non mi importa più della comprensione altrui. Come dico da allora, io faccio quello che devo fare lo stesso quando ci credo, il risultato è sempre positivo, dovunque si arrivi, chiunque si fidi di me o meno. E se il risultato sarà la solitudine, la scelta l'ho fatta a 24 anni, arrivati ad una certa età se sei consapevole non si torna più indietro.

Da un Giocatore di Parole - De la parte de un Jouer de Mots - Por un Jugador de Palabras - By a Word Player.

venerdì 24 maggio 2013

COMM. N°5 - CISU - REPORT N°3 DEL 23/05/2013

PREMESSA AL POST
Più che essere il 23 maggio 2013 alle ore 11:10 presso il comune di Firenze ad ascoltare la commissione avrei preferito essere da tutt'altra parte a fare tutt'altra cosa. E solo chi non mi conosce o che è superficiale e banale può pensare che il mio lamento sia un lamento altrettanto superficiale e banale. Vivere in una società di automi nullafacenti obbliga "Noi" a fare una tripla fatica, ci obbliga a lavorare per noi stessi, per gli altri, portando il livello di questa Società a zero, ed infine per una evoluzione morale, non materiale, che negli ultimi decenni è mancata come mai, forse, nella storia che produce meno morti tragiche probabilmente, ma che rende il futuro sempre più in bilico.

PREMESSA
Ho finito la lezione alle 10:50 quindi giusto il tempo della strada.

REPORT N°3 DEL 23/05/2013
Ora riunione:10:30
Inizio lavori 10:30 (credo)
Orario di arrivo del sottoscritto: 11:10
Assenti: 7
L'ordine del giorno si basa sull'evento Calcio storico Fiorentino.
Vengono discusse le regole sull'evento e quelle inerenti il regolamento di gioco. Una regolamentazione onnicomprensiva, sia sull'evento che sul gioco, è necessaria in quanto negli ultimi decenni si è assistito ad atti di violenza che poco avessero a che fare con il gioco/sport, spesso. Durante questo intervento si parlava di veri e propri regolamenti di conti (personali) durante le partite che aumentavano il livello di cruenza degli scontri di per sé inevitabili. Si discute delle spese da affrontare e sembra vi sia un'associazione che si sia offerta di calmierare i costi dell'affitto dei cavalli come forma di sponsorizzazione.
L'attuale organizzatore dell'evento dice che il Calcio Storico Fiorentino è un gioco che piace ad un terzo dei fiorentini, un terzo lo tollera ed un terzo lo odia mentre piace al 99% degli stranieri, ma gli viene ribattuto che probabilmente sono più quelli che non lo conoscono rispetto a quelli che, per esempio lo tollerino o lo odino. Si parla anche del marketing attorno all'evento e del fatto che non vi sia un marchio registrato, cosa che si spera di attuare in futuro. A questo punto una dei facenti parte la commissione aggiunge che però si ha la necessità di un nuovo marchio in quanto è impossibile impedire col marchio attuale il commercio illegale di gadgets. A questo il presidente risponde che la progettazione di un marchio è già in essere.
Avvicinandoci alla conclusione della riunione si pensa ad un "progetto" quindicennale di cultura del Calcio Storico Fiorentino tale da portarlo a livelli del Palio di Siena e che renda fruttuosa la commercializzazione di gadgets creati in quanto senza una conoscenza ampia dell'evento si parlerebbe per lo più di gadgets prodotti e ricomprati dagli stessi organizzatori senza un reale allargamento al pubblico fiorentino delle Nuove generazioni o dei tanti turisti che per tutto l'anno visitano la nostra città.
I diritti dell'evento sono assegnati a RTV38. Si è anche parlato di parlare dei diritti dell'evento con Sky o RAI ma in quel caso, data la non rilevanza nazionale, non si parlerebbe tanto di vendita dei diritti televisivi quanto di acquisto di spazi televisivi.

Sito Calcio Storico Fiorentino

NOTE:
Come spesso accade al Consiglio Comunale, ho notato che alcuni facenti parte la commissione facevano le domande, ricevevano immediata risposta e poi se ne andavano. Ci tengo a sottolineare che può solo essere un caso ma ho altrettanto ritenuto opportuno annotarlo in quanto se non fosse casuale lo scopriremo nei Report successivi.
Fine lavori: 12:05


Salvo Di Pasqua

giovedì 23 maggio 2013

Lei sbaglia a gridare la verità.
Forse è il metodo, forse è il tempo...
... forse è meglio fare l'Attore.

[FONTE: Marco Bellocchio - dal film Vincere!]